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Amministrazione Trasparente

Nella Sezione amministrazione trasparente sono pubblicati i dati e le informazioni previste dal Decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”, revisionato e semplificato dal Decreto legislativo n. 97 del 25.05.2016 “Revisione e semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione, pubblicità e trasparenza, correttivo della legge 6 novembre 2012, n. 190 e del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, ai sensi dell’articolo 7 della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche”

Documentazione pubblicata secondo quanto disposto dagli artt. 10 e 12  del d.lgs n. 33/2013 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffiusioni di informazioni da parte della pubbliche amministrazioni

Piano e Programma triennale
art. 10, comma 8, lett. a) del D.Lgs. n. 33/2013
Ultimo aggiornamento 21 dicembre 2023

Whisteblowing

Con l’espressione “Whistleblower” si fa riferimento al dipendente di un’Amministrazione che segnala violazioni o irregolarità commesse ai danni dell’interesse pubblico agli organi legittimati ad intervenire. La segnalazione, whistleblowing, nelle intenzioni del legislatore è una manifestazione di senso civico attraverso cui il whistleblower contribuisce all’emersione ed alla prevenzione dei rischi e di situazioni pregiudizievoli per l’Amministrazione di appartenenza. La finalità primaria della segnalazione è quella di portare all’attenzione del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza i possibili rischi di irregolarità o di episodi di corruzione di cui si è venuti a conoscenza: la segnalazione prima di tutto è uno strumento di prevenzione che, se sufficientemente circostanziata e completa, potrà essere verificata in tempi brevi e portare ad un intervento tempestivo.

Il Collegio Regionale dei Maestri di Sci Calabria si è dotato di regolamento specifico volto rimuovere i fattori che possono ostacolare o disincentivare il ricorso all’istituto (ad esempio dubbi e incertezze circa la procedura da seguire, ovvero timori di ritorsioni o discriminazioni). Il regolamento disciplina quindi le modalità di segnalazione di condotte illecite di cui il segnalante sia venuto direttamente a conoscenza in ragione del rapporto di lavoro, accadute all’interno dell’amministrazione o comunque relative ad essa. Tale processo rientra fra le attività di prevenzione della corruzione previste dal Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione.

Per accedere al sistema di segnalazione utilizzare il seguente link e seguire la procedura:

FONTI NORMATIVE

  • Direttiva (UE) 2019/1937 del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 ottobre 2019 riguardante la protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell’Unione;
  • Decreto legislativo 10 marzo 2023, n. 24 recante «Attuazione della direttiva (UE) 2019/1937 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2019, riguardante la protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell’Unione e recante disposizioni riguardanti la protezione delle persone che segnalano violazioni delle disposizioni normative nazionali

 

 

art. 12 commi 1 e 2 del D.Lgs n. 33/2013

– Normativa specifica di settore (si fa riferimento alla sezione “Normative del sito”
        – Legge 8 marzo 1991, n. 81  – Legge-quadro per la professione di maestro di sci 

 Normativa generale 
https://www.normattiva.it/

– Normative in materia di Anticorruzione e trasparenza:
https://www.anticorruzione.it/portal/public/classic/AttivitaAutorita/NormativeDiSettore >

– Atti dell’Autorità Nazionale anticorruzione:
https://www.anticorruzione.it/portal/public/classic/AttivitaAutorita/AttiDellAutorita >

In questa sezione vengono pubblicati i dati relativi agli organi di indirizzo politico-amministrativo dell’Autorità, come indicato dall’art. 13, c. 1, lett. a, e dall’art. 14, comma 1 D.lgs. n. 33 del 14/03/2013 e successive modifiche ed integrazioni.
L’organo di indirizzo politico dell’Autorità è organo collegiale. Pertanto non sono previste per ciascuno dei singoli componenti specifiche competenze


Titolari di incarichi politici, di amministrazione, di direzione o di governo
Si rimanda alla sezione “Collegio Nazionale” – Sottosezione “Consiglio Direttivo” del sito >

Sanzioni per mancata comunicazioni dei dati
Non sono state adottate sanzioni amministrative pecuniarie

Telefono e posta elettronica
Collegio Regionale Maestri Sci Calabria
Via Pedro Alvares Cabral, 18 – 87036 Rende (CS)
Telefono: +39 338 309 6063
Casella istituzionale di posta elettronica certificata (pec) 

Dichiarazione sostitutiva di certificazione 
(Ai sensi Decreto legislativo 8 aprile 2013, n. 39 recante “Disposizioni in materia di inconferibilita’ e incompatibilita’ di incarichi presso le pubbliche amministrazioni e presso gli enti privati in controllo pubblico, a norma dell’articolo 1, commi 49 e 50, della legge 6 novembre 2012, n. 190”)

art. 15, commi 1 e 2 del D.Lgs n. 33/2013

– Sezione in corso di aggiornamento

art. 19 commi 1 e 2 del D.Lgs 33/2013

– bandi attivi: 0

Ai sensi di quanto previsto dall’art. 2, comma 2-bis del decreto legge 31.08.2013, n. 101, gli ordini e i collegi professionali non sono tenuti a mappare il ciclo della gestione delle performance

art. 37, commi 1 e 2 dekl D.Lgs. n. 33/2013

– Sezione in corso di aggiornamento

art. 22, comma 1 lett. c) e d) – commi 2 e 3 del D.Lgs 33/2001

Il Collegio Regionale Maestri Sci Calabria non ha posizioni di controllo in alcun ente di diritto privato

Il Collegio Regionale Maestri Sci Calabria in relazione alle proprie funzioni adotta atti di tipo generale ovvero riconducibili alle funzione di cui all’art. 16 della Legge 08 marzo 1991, n. 81

Vedi anche la sezione “bandi di gara e contratti” della Sezione trasparente

art. 26 e 27 del D.Lgs 33/2003

In questa sezione vengono pubblicati gli atti di concessione di sovvenzione, contributo, sussidi e attribuzione di vantaggi economici a persone fisiche ed a enti pubblici nel rispetto di quanto previsto all’art. 27 del D.Lgs 33/2003

– Sezione in corso di aggiornamento

art. 29, comma 1 del D.lgs 33/2003

Attraverso questa pagina è possibile consultare la seguente documentazione:

– Sezione in corso di aggiornamento

Patrimonio immobiliare – art. 30 del D.Lgs. 33/2003

– Sezione in corso di aggiornamento

art. 31 del D.Lgs. n. 33 /2003

ORGANISMI INDIPENDENTI DI VALUTAZIONE, NUCLEI DI VALUTAZIONE O ALTRI ORGANISMI CON FUNZIONI ANALOGHE

– Sezione in corso di aggiornamento

art. 32 comma 2, lett. b) del D.Lgs n. 33/2001

Il Collegio Regionale Maestri Sci Calabria eroga i servizi in funzione di quanto previsto dalla normativa e della disposizioni regolamentari vigenti per la conclusione del procedimento amministrativo

art. 36 del d.lgs n. 33/2013 
Il Collegio Regionale Maestri Sci Calabria è soggetto alla seguente normativa:
– Esigibilità IVA: S (sistema del cd “split payment” o scissione dei pagamenti)
– Riferimento normativo – art. 17-ter del Dpr n. 633/1972

art. 36 del d.Lgs n. 33/2013 
Il Collegio Regionale Maestri Sci Calabria provvede al pagamento in base ai termini indicati nelle fatture ricevute ovvero stabiliti nei contratti sottoscritti o nei singoli accordi commerciali.

Il Collegio Regionale Maestri Sci Calabria non realizza opere pubbliche

Il Collegio Regionale Maestri Sci Calabria maestri di sci non svolge attività di pianificazione e governo del territorio

Il Collegio Regionale Maestri Sci Calabria non dispone di informazioni ambientali ai sensi dell’art. 40, comma 2 del D.Lgs n. 33/2013

Il Collegio Regionale Maestri Sci Calabria non svolge interventi straordinari ai sensi dell’art. 42 del D.Lgs n. 33/2013

– Sezione in corso di aggiornamento

– Sezione in corso di aggiornamento

Prevenzione della corruzione

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